Il gruppo investirà 60 miliardi entro il 2030, di cui il 60 per cento in Nordamerica. Taglio del 17 per cento della capacità in Europa: nessuna chiusura ma riconversioni e apertura alla produzione di auto cinesi. Nuove piccole elettriche a Pomigliano ma il futuro di Alfa Romeo e Maserati resta nella nebbia
Stellantis taglia drasticamente la capacità produttiva in Europa, investe soprattutto in Nordamerica e scommette sulle intese con costruttori cinesi per evitare licenziamenti. Il nuovo piano quadriennale del gruppo italo-franco-americano con sede in Olanda è stato presentato a Detroit dall’amministratore delegato Antonio Filosa e dalla sua squadra. L’elemento chiave della nuova strategia sono le alleanze, principalmente con le cinesi Leapmotor (di cui Stellantis controlla una quota di poco infer

