Al nuovo presidente della Fed spetta il beneficio della buona fede, ma chi ascolterà, con chi si confronterà, quali ambienti gli ricorderanno le sue enormi responsabilità pubbliche? Per tornare a fare l’interesse generale il capitalismo deve trovare meccanici sociali all’altezza della sfida. La macchina guidata da Warsh correndo sempre più veloce sbatterà fuori passeggeri ad ogni sbandata
Arriva una scopa nuova alla “Fed”, banca centrale Usa e cuore della finanza mondiale: a Jerome Powell, che resse la barra davanti agli insulti del presidente Donald Trump, succede Kevin Warsh. Più pronto a compiacere il capo, egli completerà la mutazione genetica del capitalismo: dalla fine degli anni Ottanta, ad un sistema capace di creare ricchezza e distribuirla con esiti socialmente accettabili, è via via subentrato un altro utile solo a una superclasse, la cui hybris attribuisce al merito u

