Il progetto

Ballare in carcere si può: la forza della danza che cambia i detenuti

AlphaZTL è una compagnia d’arte dinamica che ha sede stabile nel carcere di Brindisi. «La danza tira fuori la parte più sensibile di ognuno di noi. I detenuti con la danza possono sentirsi liberi di mostrarsi senza corazze»

Per parlare con Vito Alfarano bisogna aspettare che esca dal carcere, ogni giorno dopo le 3 del pomeriggio. Vito Alfarano non è un detenuto con un permesso speciale. È un coreografo ed è il direttore artistico di AlphaZTL, la compagnia d’arte dinamica che ha sede stabile nel carcere di Brindisi: «Siamo i primi in Italia a svolgere un progetto di danza continuativo in un penitenziario. I danzatori sono i detenuti, uomini dai venti ai sessant’anni. Corpi rugosi, coperti da tatuaggi, a volte grassi

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