IL CASO

«Dateci indietro le indennità». L’Asl di Pescara trattiene 200 euro al mese ai medici del 118

Con la delibera del 27 febbraio 2026 l’azienda sanitaria ha disposto l’avvio del procedimento di recupero delle somme ritenute indebite, motivando la decisione con la necessità di evitare un possibile danno erariale. I medici: «È l’ennesimo attacco alla categoria di medici, già molto penalizzata»

La Asl di Pescara ha iniziato a trattenere dagli stipendi dei medici del 118 somme pagate per anni come parte della retribuzione: circa 200 euro al mese in meno in busta paga. Le somme contestate riguardano gli anni tra il 2017 e il 2024 e le trattenute sono comprese tra 16 e 50mila euro per singolo medico.  Con la delibera del 27 febbraio 2026 l’azienda sanitaria ha disposto l’avvio del procedimento di recupero delle somme ritenute indebite, motivando la decisione con la necessità di evitare un

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