L’archivio rubato al commercialista

La versione di Bellavia: «Ma quali dossier, a Report atti pubblici»

Il professionista milanese Gian Gaetano Bellavia afferma di non aver mai condiviso con i giornalisti documenti d’indagine che, per legge, era autorizzato a conservare

Non c’è nessun dossier. E non ci sono atti d’indagine trattenuti in violazione delle norme. È arrivata con una nota di cinque pagine, a firma del suo avvocato Luca Ricci, la risposta del commercialista milanese, Gian Gaetano Bellavia, alla bufera mediatica che lo ha investito in questi giorni. I partiti di governo e i giornali a loro vicini accusano Bellavia di aver spiato esponenti politici di destra utilizzando documenti ottenuti dalle procure, a cominciare da quella di Milano, di cui lo stess

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