Alia Jasim si è specializzata in etnopsichiatria. Lei è nata in Italia, i suoi genitori sono scappati dall’Iraq in guerra. Ora in Emilia aiuta le gazawi a curare i traumi dei lutti e della distruzione
In arabo c’è una parola che solo chi lascia la propria terra impara a conoscere: al-ghorba, che vuol dire estraneità, come sensazione interiore e sguardo esterno. «Si è estranei soprattutto agli occhi delle altre persone». Alia Jasim, quella parola ha iniziato a sentirla tra le mura di una casa nella periferia di Milano dove è venuta al mondo nel 1995. I suoi genitori, che avevano lasciato l’Iraq durante la guerra del golfo, a quella parola hanno associato un sogno: il ritorno. «Il ritorno è s


