Questa mattina all'alba una parte del tribunale di Bolzano è crollata. Il cedimento ha coinvolto almeno un quarto del palazzo, che risale al periodo del ventennio, dove erano in corso i lavori di ristrutturazione e ampliamento. C’è una persona leggermente ferita, si tratta di una addetta alle pulizie che è riuscita a uscire autonomamente dall’edificio. Ora la priorità è mettere in sicurezza il palazzo, verificare la stabilità dell’intero fabbricato e individuare spazi alternativi per garantire la continuità delle attività giudiziarie, anche attraverso il lavoro da remoto e la digitalizzazione. Tutti i lavori sono sospesi fino a data da destinarsi.

«Al momento del crollo, all'interno del Palazzo di Giustizia erano presenti solo tre persone - tre addetti alle pulizie - solo una è rimasta lievemente graffiata ma possiamo parlare di miracolo, poteva essere una tragedia», ha detto la presidente del Tribunale Francesca Bortolotti. «A cedere - spiega - i pilastri portanti nell'area che era interessata dai lavori di ristrutturazione».

Per cause ancora in fase di accertamento, una parte dell'area interna dell'edificio è crollata, trascinando con sé ingenti quantità di muratura e altri elementi strutturali. Le macerie – si legge sulla pagina Facebook dei Vigili del Fuoco – si sono riversate nell'area dell'ingresso principale e sulla scalinata del palazzo. I vigili del fuoco hanno immediatamente messo in sicurezza l'area interessata e stanno effettuando le prime verifiche e i controlli tecnici. Parallelamente viene valutata la stabilità delle parti dell'edificio coinvolte, al fine di pianificare i successivi interventi. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sulla dinamica dell'accaduto né sulle cause del crollo.

«Tutta la parte centrale del Tribunale è completamente inagibile, è ancora presto per dire quali siano le cause, ora si cercherà di ripristinare al più presto il servizio e capire come ridistribuire la forza lavoro», ha detto all’Ansa il procuratore Axel Bisignano.

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