riunione in rai sul futuro del conduttore di report

Bombe, parole e omissioni. Faro sui silenzi di Ranucci

Il conduttore Rai è parte lesa nell’indagine. Ma la procura vuole da lui alcuni chiarimenti. Lavitola rischia altre accuse. Il 7 settembre il Riesame, prima gli interrogatori dei bombaroli

Un silenzio, una dimenticanza o una sottovalutazione su cui i pm della procura di Roma vogliono fugare ogni dubbio. Perché il 2 luglio Sigfrido Ranucci, sentito come testimone dagli inquirenti, non ha parlato degli avvertimenti su possibili pericoli dell’«amico fraterno» Valter Lavitola? Perché quel giorno il conduttore di Report ha vagliato, davanti ai magistrati capitolini, le piste sulle bomba – passando dall’ipotesi di un «pazzo sconsiderato» fino alla criminalità organizzata e ai cantieri n