2016-2026

Cambiare il sistema, oltre la rabbia. Dieci anni di Non una di meno

Nel 2016 il femminicidio di Sara Di Pietrantonio ha dato il via al percorso percorso del movimento transfemminista. Oggi le donne continuano a essere uccise ma, nonostante i numeri, è innegabile che il dibattito pubblico sulla violenza maschile sia in parte cambiato. 

Mentre cercavano di convincerci che «il femminicidio non esiste», nove donne sono state uccise dai loro mariti, compagni o ex nel giro di poche settimane, nel caldo asfissiante di luglio e agosto. Luigia Fortunato, Tania Sperindio, Dafne Rebaudo, Daniela Florea, Tania Terrin, Maria D’Alessandro, Ornella Forastefano, Joanna Rouissi, Carmela Bifano. Nomi che si aggiungono alla lista dei femminicidi del 2026. La media è tragicamente costante: una donna uccisa ogni tre giorni. Era così anche dieci a