i verbali. l’agente ammette la messinscena

Cinturrino e la pistola: «Ho piazzato io l’arma. Il collega? Sapeva tutto»

La questura di Milano
La questura di Milano
La questura di Milano

L’assistente capo, accusato di omicidio volontario per la morte del 28enne Mansouri, avrebbe «ordinato» al collega di tornare «in commissariato» a prendere una borsa. Dopodiché la comparsa sulla scena del delitto della pistola. Parla dal carcere. Quei ventidue minuti dall’esplosione del colpo alla chiamata dei soccorsi

«Carmelo Cinturrino mi ha dato le chiavi della macchina, la Fiat panda di servizio con cui è arrivato, ordinandomi di andare in commissariato a prendere la valigetta degli atti. Io ho eseguito l’ordine e sono andato al commissariato e ho preso la valigetta, una borsa nera che appartiene a Cinturrino. Ho messo la valigetta nel cofano della macchina e sono tornato in via Impastato dove mi attendeva Cinturrino che ha subito aperto il cofano della macchina e ha prelevato qualcosa dalla borsa, era un

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