Claudia Conte, la giornalista pubblicista che ha rivelato una relazione con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, non è laureata alla Luiss. È quanto emerge dalla risposta del ministero dell’Università e della ricerca che oggi ha risposto all’interpellanza urgente del parlamentare di Alleanza Verdi Sinistra Angelo Bonelli. 

Domani aveva anticipato che la professionista, che conta diversi incarichi e fondi pubblici, non avesse conseguito il titolo presso la rinomata università romana. Questa mattina la conferma. 

«Claudia Conte si è immatricolata nell’anno accademico 2011-2012 presso la Luiss per frequentare il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza – si legge nella risposta del ministero a Bonelli – Ha sostenuto diversi esami prima di effettuare la rinuncia agli studi presso la citata università il 5 aprile 2016 per poi proseguire gli studi presso un’altra università». Si tratta dell’università telematica Pegaso, dove si è laureata in Legge nell’anno 2017. 

Per quanto riguarda invece gli incarichi del ministero dell’Interno – la docenza alla scuola di formazione della polizia di Stato scoperta da Domani – si legge: «Claudia Conte è stata invitata a partecipare a quattro iniziative formative (...) Essendo giornalista ha partecipato in qualità di moderatrice, ad un’altra ha preso parte come autrice di un libro sul disagio giovanile, mentre non ha raccolto l’invito a partecipare all’ultimo intervento propostole». Poi si aggiunge: «Per lo svolgimento delle attività sopra menzionate non è richiesto il requisito della laurea e le prestazioni in argomento non sono state liquidate a causa dell’incompletezza della documentazione richiesta all’interessata al fine del pagamento». 

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