Giornalista, scrittrice, opinionista tv e anche moderatrice stimata  dalla generali e uomini della polizia di Stato, per cui – scopre ora Domani – è stata anche chiamata a moderare alcuni eventi in scuole prestigiose. Claudia Conte, lanciatissima nei salotti televisivi, protagonista nei convegni con ministri e ammiragli, presente come consulente nella commissione parlamentare periferie e star di presentazioni di libri, è diventata la protagonista della giornata rivelando una presunta relazione sentimentale con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. 

ANSA
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«Non posso negare», ha detto a precisa domanda rivolta nell’intervista al portaleMoney.it. A porre il quesito è stato il giovane giornalista, Marco Gaetani, già volto di Atreju e dirigente di Gioventù nazionale (la giovanile di Fratelli d’Italia) in Puglia. Questa coincidenza secondo alcuni non sarebbe casuale:  forse l’operazione è il frutto di fuoco amico contro il ministro, molto apprezzato anche dal Quirinale. Ipotesi però alla quale nei corridoi del Viminale non credono affatto. 

Anche qualche opinionista di destra ha subito paragonato sui social il suo caso a quello di Maria Rosaria Boccia e dell’ex responsabile della Cultura, Gennaro Sangiuliano. In realtà qui non ci sono strascichi giudiziari e neanche screzi tra le due persone. Si tratta di una confessione privata. Fatta da una donna nei confronti di un ministro esposto, e ancora sposato. Una vicenda provata che tuttavia pone adesso una questione rilevante su incarichi affidati a Conte: il punto, come sempre in questi casi, è l’eventuale intreccio privato-pubblico, e cioè se la relazione personale e affettiva possa incarnare un conflitto di interessi. Nel caso di Sangiuliano, fu fatale al meloniano il tentativo di assumere Boccia come consigliere (seppur a titolo gratuito) del ministero della Cultura.

Nel caso di Conte e Piantedosi, Domani scopre che Conte ha avuto una «docenza» dalla scuola di perfezionamento per le forze di polizia, datata 5 giugno 2024. A capo della scuola all’epoca c’era Maurizio Vallone, dirigente generale del dipartimento di pubblica sicurezza, che fa capo al Viminale. Fonti del ministero sostengono che Piantedosi nulla sapevano di questo contratto. 

Incarico che non sarebbe unico. Autorevoli fonti del dipartimento di polizia spiegano che «non si tratta affatto di “docenze”, come scritto nel documento, ma di alcune lettere d’invito per moderare quattro tavole rotonde alla scuola interforze, di cui una sul disagio giovanile. Tutte svolte dalla dottoressa Conte tra dicembre 2023 e novembre 2024». Il primo invito, fanno sapere ancora dal dipartimento di pubblica sicurezza, «è stato fatto direttamente dal direttore della scuola di polizia, mentre il secondo è partito dai carabinieri. Il pagamento? Ogni tavola rotonda dura in genere due ore, si tratta di soli 206 euro lordi di media».

Cifre, dunque, molto basse. Per assumere l’incarico di docente alla scuola di Polizia, Conte ha anche compilato la documentazione necessaria: il modulo sull’assenza di conflitti d’interesse (anche potenziali) e assenze di cause di incompatibilità. La lettera d’incarico è stata protocollata proprio il 5 giugno 2024, il giorno previsto per la docenza, nel corso di Alta Formazione.

Conte nel curriculum indica i libri pubblicati. Tra i volumi ricorda Il vino e le rose, La legge del cuore, così come la laura in giurisprudenza, il master in scuola politica. Conte è anche socia unica e quindi alla guida della società Shallow, che si occupa dell'organizzazione di eventi, una delle specialità della conduttrice e opinionista.

La sua piccola srl ha ricevuto affidamenti diretti dalla regione Campania nel 2023 e nel 2024, quando alla guida c’era Vincenzo De Luca. Nello specifico la Shallow ha ricevuto un appalto da 35mila euro per la promozione degli Stati generali dell’ambiente. Già nel 2023, la società aveva ricevuto un affidamento da 36mila euro per valorizzare la presenza della regione Campania a Ecomondo, grande evento della green economy che si svolge a Rimini. Appalti importanti per un’azienda che ha fatturato poco più di 100mila euro nel 2023 e 2024. 

Nel curriculum vitae Conte ricorda anche la moderazione di alcuni convegni, tra questi quello sull’eredità di Aldo Moro, lo statista democristiano rapito e ucciso dalle Br. Convegno che si è svolto in Senato, nel maggio 2023, alla presenza del ministro Piantedosi. Sempre in materia di sicurezza, è stata invitata come moderatrice all’incontro “Strategie e obiettivi per l’ordine pubblico e la sicurezza urbana”, organizzato a Ostia Antica, nel novembre dello scorso anno. Un evento con il marchio di Fratelli d’Italia: a rappresentare il partito di Giorgia Meloni, erano stati invitati il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, e il senatore di FdI, Marco Scurria, insieme ad altri esponenti locali del partito.

La giornalista è anche una speaker di Radio Rai 1: il servizio pubblico le ha affidato il programma Mezz’ora legale, in cui Conte parla proprio dei temi di sicurezza e legalità: alla fine di ogni puntata, gli ultimi minuti sono dedicati a una rubrica su “Cosa farò da grande” realizzata in collaborazione con la polizia di Stato. E sempre per la Rai, su Isoradio, ha condotto il programma Cambiare si può, storie di successo femminile.

Ora, il ministro (che oggi pomeriggio ha parlato lungamente con Matteo Salvini negli uffici del ministero dei Trasporti) non sembra credere a una trappola politica, anche se non è chiaro perché Conte abbia deciso di rivelare proprio ora la presunta relazione. Qualcuno ipotizza che dentro FdI e Lega era da tempo che si vociferava dell’amicizia tra la professionista e Piantedosi, e che ora l’annuncio di Conte abbia l’effetto di indebolire politicamente l’ex prefetto di Roma. Sia come sia, si tratta per Meloni – dopo le vicende Delmastro, Bartolozzi e Santanché – di un nuovo, l’ennesimo, grattacapo. 

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