La protesta dei colleghi: «curare non è un reato»

Certificati ai migranti, ordini di perquisizione ai medici in nove città

La polizia sta eseguendo venti decreti di perquisizione in nove città italiane per un procedimento che riguarda «la formazione e il rilascio di certificazioni mediche false, destinate a impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari sul territorio italiano all’interno dei Cpr». Asgi: «Applicare diritti fondamentali e regole dell’ordinamento costituzionale»

Una lente puntata sul lavoro dei sanitari negli ospedali, iniziata con la vicenda giudiziaria che coinvolge otto mediche dell’ospedale di Santa Maria delle Croci di Ravenna «per falso ideologico in atto pubblico» in merito ai certificati di inidoneità al trattenimento nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) di alcune persone migranti. Stamane, poi, il colpo di scena. La polizia sta eseguendo venti decreti di perquisizione locale, personale e informatica in nove città: Bari, Biella, Bologna