In Irlanda, dove il cavallo non si mangia, ma occupa un posto speciale nel cuore degli irlandesi, e muove un’industria – quella delle corse – che quest’anno ha ricevuto 76 milioni di euro di fondi pubblici, il documentario ha fatto scalpore, soprattutto per gli abusi e le atrocità nei confronti degli animali filmati nello stabilimento di Shannonside Foods
Questo articolo è tratto dal nostro mensile Cibo, disponibile sulla app di Domani e in edicola