Fatti

Il boss, Caroccia e il locale. E Colosimo tutela Delmastro

Il meloniano in Antimafia: «Ho investito nella bisteccheria perché il locale era carino». L’ex sottosegretario ammette: «Leggerezza, a cena anche Giovanni Donzelli». Il giallo dell’incontro con Amico

Un triste e solitario finale quello di Andrea Delmastro Delle Vedove. L’ex sottosegretario alla Giustizia, che voleva far mancare l’aria ai detenuti nell’auto della penitenziaria, è finito sul banco degli imputati davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sulle mafie. Al quinto piano di palazzo San Macuto, con a fianco la presidente meloniana e sua amica, Chiara Colosimo, ha risposto alle domande dei commissari. Ha provato a spiegare la sua avventura imprenditoriale con il prestanome del

Per continuare a leggere questo articolo