Sono tre i morti per il crollo, avvenuto all’alba di domenica 6 giugno, in una palazzina di Porto Sant'Elpidio (Fermo) probabilmente a causa di un'esplosione dovuta a una fuga di gas. Oltre al 47enne Giuseppe Pieroni, informatico trovato subito senza vita, è stato ritrovato il cadavere della 89enne Ettorina Paccapelo, dispersa per la quale erano in corso le ricerche da oltre nove ore. Intanto è deceduto ad Ancona anche il figlio dell'anziana, Romano Cerquetti, 60 anni, che era stato estratto vivo dalle macerie.

Secondo le prime ricostruzioni, nella palazzina abitavano due famiglie. L’esplosione si sarebbe verificata nell’appartamento al secondo piano, dove viveva Pieroni con i suoi anziani genitori. L’uomo è morto, mentre i genitori sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco e trasferiti all’ospedale di Fermo. Al primo piano erano presenti altre due persone: un uomo, anche lui estratto vivo dalle macerie, e sua madre, che risulta ancora dispersa.

Le ricerche dell’anziana proseguono tra le macerie. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, i sanitari del 118, il prefetto Edoardo D’Alascio, polizia, carabinieri e guardia di finanza. Le squadre del comando di Fermo sono al lavoro dalle 6 circa, con il supporto dei vigili del fuoco di Civitanova Marche e Ancona, delle unità cinofile e del personale Usar, specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso tra le macerie. A supporto sono arrivate anche 36 unità specializzate del nucleo Usar da Bologna.

Con l’ausilio di un’autoscala, i vigili del fuoco hanno evacuato due persone che si trovavano in un appartamento adiacente all’edificio interessato dall’esplosione. Le operazioni di ricerca e messa in sicurezza sono ancora in corso.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso «profondo cordoglio per la tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio» e la propria vicinanza «ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse». Palazzo Chigi ha fatto sapere che la premier segue l’evolversi delle operazioni di ricerca e intervento, mantenendosi in contatto con la Protezione civile e con le autorità competenti.

Cordoglio anche dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, che ha espresso «sincera vicinanza ai familiari della vittima, ai feriti e a tutta la comunità colpita». Prisco ha spiegato di essere in contatto con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Fermo, Donatello Di Marzio, che lo sta aggiornando sulle attività operative in corso.

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