la fabbrica laziale nel quadro internazionale

L’esplosione di Colleferro racconta il riarmo europeo

La ex Simmel produce le munizioni da 155 millimetri usate dall’Ucraina contro la Russia e ha ricevuto dall’Ue 41 miliardi per avviare la produzione di nitrogelatina. A livello locale, però, non tutti sono d’accordo con questo progetto

L’esplosione nella fabbrica di munizioni di Colleferro, in provincia di Roma, può sembrare un episodio di cronaca locale, o l’ennesimo incidente sul lavoro di questa estate. Ma non è così. L’azienda coinvolta gioca un ruolo rilevante nella guerra russo-ucraina, tanto da essere finita sulle pagine dei giornali ucraini. Il Kyiv Independent, per esempio, è arrivato a parlare di un possibile coinvolgimento russo nell’esplosione, facendo un parallelo con gli attacchi con droni che hanno recentemente