Il gruppo di fuoco è stato ingaggiato a pochi giorni dall’azione. Tutte le “piste” del giornalista dopo gli arresti dei bombaroli. Ma bastava scrollare i social per risolvere il caso
È il 30 giugno scorso. Quattro persone vengono arrestate per l’attentato del 2025 a Sigfrido Ranucci. Sono Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis. E sono tutti accusati di aver piazzato una bomba davanti all’abitazione dell’ormai ex conduttore di Report. Una bomba che, si scopre, il gruppo non si sarebbe procurato da solo: l’avrebbe ricevuta, come sostenuto nell’ultimo interrogatorio, dall’intermediario, oggi latitante, Clesio Gomes Tavares. Che a sua volta,