Fatti

Così nel 2018 la procura di Roma archiviò l’associazione di Hannoun dalle accuse di aver finanziato il terrorismo

Nella richiesta di archiviazione si legge che «è necessario distinguere tra finalità di tipo terroristico militare (pienamente riconducibili all'ipotesi di reato) e finalità socio assistenziali dei finanziamenti (che devo essere ritenute immuni da sanzione penale)». Il pm – nonostante la collaborazione di forze di polizia straniere – non riuscì a dimostrare l’accusa

«Gli esiti raggiunti non consentono di sostenere utilmente in giudizio che la predetta associazione svolga (ed in modo consapevole) una attività di finanziamento terroristico», così scriveva il procuratore Eugenio Albamonte nella richiesta di archiviazione del 2 novembre 2018 al termine di un’indagine eseguita dagli inquirenti capitolini sull’associazione benefica di solidarietà col popolo palestinese, riconducibile a Mohammed Hannoun, il leader pro Pal arrestato in un’inchiesta analoga della pr

Per continuare a leggere questo articolo