Tra il 2024 e i primi mesi del 2026 gli italiani hanno apposto quasi 3,8 milioni di firme su 96 iniziative referendarie e di legge popolari, in gran parte per via digitale. I dati del ministero della Giustizia raccontano una partecipazione politica che non assomiglia all’immagine corrente del paese: più giovane, più femminile, ma anche fortemente concentrata in alcune fasce
L’affluenza alle politiche del 2022 si è fermata al 64 per cento, minimo storico in epoca repubblicana; quella degli under 35 a poco più del 57. Il racconto corrente è quello di una generazione disinteressata. Le firme raccolte dopo l’attivazione, nel 2021, dell’identità digitale Spid – che permette di sottoscrivere un referendum in pochi minuti dal proprio telefono – raccontano però una storia diversa. La sola raccolta sulla cittadinanza si è chiusa con 637mila firme depositate in Cassazione, b