L’ex giudice Miele ha un incarico da 27mila euro nell’organo di autogoverno della magistratura. Il vicepresidente Pinelli, vicino alla Lega, replica: «Previsto dal regolamento». L’evento con Salvini
Dalla Corte dei conti, dove avrebbe cercato di influire sull’iter dell’infrastruttura voluta dal leader del Carroccio Matteo Salvini, fino al Csm, presieduto dall’ex avvocato della Lega. Un ponte unisce incarichi e affari in una rete di potere che va dalla magistratura contabile, passando per le società di Stato, fino all’organo di autogoverno dei giudici. «Quando andrò in pensione… c’ho l’imbarazzo della scelta», diceva, intercettato dai pm di Roma, Tommaso Miele, ex presidente aggiunto della C

