intelligenza artificiale e lavoro

Se il colloquio te lo fa l’Ia: lavoratori e diritti in mano ai chatbot

Dalla selezione dei curricula ai colloqui con un avatar, le risorse umane sono sempre più artificiali. Anche in Italia. Un cambiamento che si porta dietro discriminazioni e ha un impatto anche sulla salute dei futuri lavoratori 

 

Quando Andrea Sachs viene assunta da Miranda Priestley, non sa nulla di moda. E non lo nasconde. Nel colloquio con la direttrice, Andy ammette candidamente di non aver mai letto Runway. Ed è proprio nel suo essere un’outsider che «il diavolo vestito di Prada» decide di investire. Se il colloquio di Andy fosse stato condotto da un chatbot, probabilmente l’intelligenza artificiale non l’avrebbe considerata adatta al ruolo. E quella ragazza «senza senso dello stile» avrebbe continuato a mandare cur

Per continuare a leggere questo articolo