l’inchiesta sull’attentato al giornalista di report

La bomba dei misteri. Ranucci in procura: si scava sul movente

Il conduttore di Report sentito dagli inquirenti. «Si valuta tutto, anche la pista personale», dice. Gli arrestati, interrogati, non hanno risposto ai magistrati 

Il suo arrivo in procura, intorno alle 12 di giovedì 2 luglio, spiazza tutti. Accompagnato da due uomini della scorta, il conduttore di Report Sigfrido Ranucci fa ingresso al quarto piano di una delle tre palazzine del tribunale di Roma. In un ufficio lo attendono il procuratore capo Francesco Lo Voi, i pm dell’Antimafia Carlo Villani ed Edoardo De Santis, i carabinieri di Roma e Frascati. Il giornalista viene sentito per circa un’ora. «Mi hanno chiesto se conoscessi i quattro arrestati, abbiamo