Al centro degli accertamenti c’è l’alterazione dei contenuti politici. L’europarlamentare Sandro Ruotolo: «Non bisogna mollare la presa, le big tech hanno in capo tecnologie pericolose e Trump non è amico dell’Europa». Il «no comment» di Meta a Domani
A Bruxelles va avanti un botta e risposta paradossale riguardo al dossier Meta sugli algoritmi politici. La Commissione europea ha avviato un’indagine formale nel 2024 per verificare se gli algoritmi di Facebook e Instagram abbiano alterato e continuino ad alterare la visibilità dei contenuti politici, in violazione della legge sui servizi digitali (Digital Services Act), ma soprattutto mettendo a rischio la tenuta della democrazia a ridosso delle tornate elettorali. Dopo due anni l’Europa conti


