Dopo aver escluso la pista della camorra, la procura punta all’ex faccendiere berlusconiano. Il messaggio all’amico conduttore durante la perquisizione. Oggi l’interrogatorio in procura
«I carabinieri sono venuti a fare una perquisizione. Sostanzialmente mi dicono che hanno elementi inconfutabili per i quali io sarei il mandante del tuo attentato e che non sarebbe stato fatto per farti realmente del male, sostanzialmente lo avrei fatto per aiutarti». Ecco il messaggio che Valter Lavitola ha inviato a Sigfrido Ranucci l’altro ieri sera, mentre era in corso la perquisizione dei carabinieri a casa sua. Alla ricerca di prove della sua eventuale partecipazione (come mandante) all’at

