Il promotore di giustizia si difende dalle accuse alla base della ricusazione mossa dagli avvocati del cardinale Becciu. Sospetti emersi dopo le inchieste del nostro giornale
Con l’uscita di scena del promotore di giustizia Alessandro Diddi, il pubblico ministero del vaticano, sembra naufragare lentamente anche l’intero processo che aveva portato alla condanna del cardinale Giovanni Angelo Becciu con altri 8 imputati, benché non tutte le richieste dell’accusa vennero accolte, nella vicenda della compravendita, con fondi della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato a Londra, al numero 60 di Sloane Avenue. L’intero procedimento, fortemente voluto da papa F


