la capitale violenta

«Legato e torturato». Roma, la legge dei clan e le vittime seviziate

L’ultima vittima è il figlio del finanziere Striano che ha denunciato i fatti. Ad aprile invece è stata scoperta una banda guidata da una minorenne: aveva rapito due persone  

Un dj che vola dal balcone, un 70enne a cui sfigurano il volto, un 20enne portato via di peso da una discoteca, giovani seviziati come in Arancia Meccanica. Il teatro a cielo aperto di questi orrori è Roma, città snodo del narcotraffico e capitale dei sequestri lampo. Vittime che diventano prede della furia di bande che puniscono spie e cattivi pagatori. Un metodo rodato che incrocia i fortini criminali e le famiglie mafiose che si spartiscono il territorio. Un vortice di violenza che non si arr

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