L’ultimo sequestro di 53 chili è nulla in confronto alle tonnellate scovate negli ultimi anni. «In Toscana così come in altre realtà del Centro nord - spiega Squillace Greco - non ci sono solo i mafiosi classici, ma anche realtà criminali di tipo imprenditoriale e centri di potere occulti», dice il procuratore generale di Firenze Ettore Squillace Greco
Li hanno definiti “maxi sequestri”, ma i 53 chili di cocaina, trovati un paio i giorni fa in un container proveniente dal Perù e i 65 chili, sequestrati due settimane prima da una nave bananiera che arrivava dal porto ecuadoriano di Guayaquil, a Livorno non hanno sorpreso nessuno. Quello toscano infatti è ormai da anni il secondo porto italiano per quantitativo di droga sequestrata. Erano i primi anni Duemila quando un grosso narcotrafficante brasiliano, decide pentirsi. Il collaboratore raccont