Sotto assedio

Aggredire i medici è diventato normale. E non è solo un problema italiano

Nel 2024 sono avvenuti oltre 18mila episodi di violenza contro operatori sanitari in Italia secondo i dati ufficiali del ministero della Salute, quasi 26mila secondo stime più ampie. È un fenomeno strutturale che le leggi più severe non bastano a fermare

A Napoli, nei primi giorni del 2025, quattro episodi di aggressione in sei giorni in ospedali diversi. Al Cto un infermiere preso a calci al petto durante il triage. Al Cotugno una dottoressa aggredita da una donna mentre prestava assistenza. A Roma una donna ha preso a calci e pugni il personale del Pertini. Qualche tempo dopo a Torino un medico del 118 minacciato con una pistola alla testa dal figlio di una paziente. Altri casi si continuano a verificare anche nel 2026, da nord a sud in Italia

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