La bozza del decreto legge per il riordino dell’assistenza primaria territoriale ha subito sollevato critiche. Al centro della contestazione, il cosiddetto "doppio canale" che prevede la dipendenza pubblica selettiva per i medici di medicina generale destinati alle Case della Comunità
Chi lavorerà per riempire le Case di comunità, inaugurate e vuote? La risposta, in parte, è nella bozza di decreto-legge per il riordino dell’assistenza primaria territoriale, della medicina generale e della pediatria di libera scelta. Annunciata da più di un anno dal ministero della salute. L’obiettivo, su carta, è di rendere operative le strutture territoriali del Pnrr integrando stabilmente i medici di famiglia nelle Case della comunità (Cdc). Il percorso è iniziato con una presentazione info

