sea-watch 5 sbarcata a brindisi

Mediterraneo “Mare loro”, i libici comandano e sparano

11 maggio 2026. La motovedetta Ras Jadir della Guardia costiera libica
11 maggio 2026. La motovedetta Ras Jadir della Guardia costiera libica
11 maggio 2026. La motovedetta Ras Jadir della Guardia costiera libica

Davide, soccorritore a bordo della Sea-Watch 5 che venerdì 15 maggio è arrivata a Brindisi con a bordo oltre 150 persone, racconta l'ultimo episodio in cui la Guardia costiera libica ha attaccato e minacciato la nave della ong tedesca. Tra l’indifferenza di Italia e Unione europea

«Non vengo da zone di guerra, ma ho capito subito che quel rumore era una raffica di mitra». Davide viene da Napoli, quando è sulla terraferma suona la viola, ha 32 anni e fa parte del team di soccorso in mare della Sea-Watch 5. 13 maggio 2026. La motovedetta Murzuq presente sulla scena Spari e minacce Lunedì 11 maggio, alle 9, il Mediterraneo centrale si è trasformato in un teatro di guerra. La Sea-Watch 5, nave umanitaria operata dalla ong tedesca, ha avvistato una barca in vetroresina straca

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