La decisione è stata assunta poche ore fa: la giudice Maria Carmela Magarò ha deciso di liberare un migrante, rinchiuso a Gjader, in nome della tutela della libertà personale come diritto costituzionalmente preminente
«Alla luce di tale situazione di provvisoria incertezza, appare necessario ed equo privilegiare, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, la tutela della libertà personale quale diritto di rilevanza costituzionale. Per questi motivi non convalida il trattenimento di M.K.». Due righe per sospendere l’impianto normativo sui diritti dei migranti voluto dal governo Meloni nonostante l’approvazione del regolamento europeo sui rimpatri. Regolamento salutato con giubilo e come una vittoria dalla p

