Dei vicini di casa hanno spiegato come si è svolto l’intervento. A uno di loro i militari hanno suggerito di dire che l’operaio era «aggressivo». E i colpi di taser sarebbero stati 4
Elton Bani era «agitato». Così lo descrive il primo testimone ascoltato dal giudice del tribunale di Genova durante l’incidente probatorio dello scorso 6 luglio. È un vicino di casa che ricorda come l’uomo fosse «agitato, stava male, ma non era aggressivo», e che «bisognava portarlo in ospedale». Un secondo testimone, che ha assistito alla scena da più lontano, conferma uno stato simile: Bani era «nervoso», «parlava e urlava in italiano e in albanese». Ma non stava mettendo in pericolo né lui né