Un gruppo di attivisti ha deciso di far rivivere le edicole chiuse e lasciate lì L’azione è una sorta di istallazione: si attaccano manifesti per denunciare questioni sociali e guerre
Le edicole dismesse sono parte del nostro paesaggio urbano. In alcune città, i manufatti vengono rimossi. A Napoli, invece, le edicole restano lì. Chiuse, abbandonate. Liberi Edizioni, il progetto artistico editoriale autofinanziato di Nicola Angrisano e del suo gruppo di attivisti, nasce proprio dall’idea di far tornare a parlare quei corpi di ghisa e acciaio: «Si tratta di un’installazione temporanea e non invasiva – spiega Angrisano - che recupera le funzioni di punto d’informazione che per a


