Una nuova aggressione omofoba a Roma. Si tratta di un nuovo episodio nella capitale e riguarda una coppia unita civilmente dal 2013: Marco e Andrea sono due cinquantenni che vivono a Roma est. Sono stati presi di mira e bersagliati di insulti nel loro stesso condominio da una famiglia di vicini. 

«Prima le minacce da parte di una famiglia di vicini trasferitisi qualche anno fa; gli insulti “siete animali: dovete lasciare questo palazzo», poi le intimidazioni: panni intrisi di acido e varechina stesi sulle recinzioni del giardino, per rendere irrespirabile e tossica l’aria, con lo scopo preciso di colpire non solo psicologicamente, ma anche fisicamente» si legge in un comunicato del Circolo di Cultura Omosessuale "Mario Mieli". 

La denuncia

Marco e Andrea hanno presentato denuncia per stalking e atti intimidatori a dicembre. Hanno presentato alla polizia referti medici di infiammazioni respiratorie causate dalle sostanze chimiche a cui sono perennemente esposti. Vorrebbero lasciare l’appartamento, ma il mutuo che hanno contratto per comprarlo dura ancora a lungo.

Per la coppia la decisione di denunciare è arrivata alla fine di un periodo che ha provocato «la rabbia di vedersi costretti a cedere alle minacce di chi vorrebbe cancellare la loro presenza, e di abbandonare ciò che si è costruito con sacrificio, solo per potersi sentire nuovamente al sicuro», si legge ancora nel comunicato.

«Non possiamo più accettare questa normalizzazione dell’odio. Non possiamo permettere che l’intolleranza e la violenza strappino alle persone il diritto di vivere serenamente la propria vita. Come comunità, dobbiamo lottare per una società che non tolleri episodi come questo e che si impegni a costruire spazi di sicurezza per tutt3», commenta il presidente del Mario Mieli, Mario Colamarino.

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