Avviati nuovi filoni investigativi. Fari sui messaggi cancellati e i business di «Valterino». Accuse dalla compagna del faccendiere. «Ranucci? Un attore», dice il legale della donna
«Cosa faceva Lavitola? Soltanto il ristoratore?». I pm dell’Antimafia capitolina, che indagano sulla bomba del 16 ottobre 2025 all’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci, vogliono rispondere a questa domanda. E accendere un faro sugli affari del faccendiere che, anche per il tribunale del Riesame, deve rimanere in carcere a Rebibbia perché mandante dell’attentato contro l’«amico fraterno». All’interno del fascicolo sull’ordigno verrà aperto, dunque, un nuovo filone investigativo: riguarda il b