L’azienda di abbigliamento collabora con due aziende cinesi che sfruttavano i dipendenti. Gli operai lavoravano sette giorni su sette, anche nei festivi, pagati meno di 4 euro l’ora
Lavoratori in nero, imprenditori occulti, assenza di sicurezza e un sistema di sfruttamento della manodopera. L’unica cosa in chiaro sono gli indumenti prodotti dalle aziende fantasma e confezionati per Piazza Italia, la spa con sede a Nola, in provincia di Napoli, finita in amministrazione giudiziaria. Secondo il tribunale di Firenze, che ha accolto la richiesta della procura di Prato, il famoso marchio di moda, dal 2022 a oggi, ha esternalizzato una parte significativa della propria produzione


