l’intervista

Rosaria Capacchione: «Costruire “eroi” è stato un male per il giornalismo»

Parla la giornalista che al Mattino ha raccontato il clan dei Casalesi. «Report è da difendere? Non credo ai modelli, esistono le persone». «Avere fonti di ogni tipo è lecito, il rapporto che crei è altra cosa»

Rosaria Capacchione ha fatto la giornalista tutta la vita. Quando scriveva del clan dei Casalesi attorno era silenzio e indifferenza, vive da anni sotto scorta. La tutela l’ha nascosta sotto pelle, senza eccessi e altarini. È stata senatrice del Pd, ma le è bastata una legislatura. Il pluripregiudicato Valter Lavitola è tornato o forse non è mai andato via. È in carcere come mandante della bomba che ha colpito l’amico fraterno Sigfrido Ranucci, che ne pensi di questa storia? La bomba è un fatto