Gli esecutori materiali dell’azione dinamitarda contro il conduttore non parlano ancora. Il commando protegge Tavares. Che è protetto da Lavitola. Che è difeso dal giornalista
Qualcuno l’ha denominata il “giallo dell’estate” questa storia fatta per lo più di silenzi, atteggiamenti omertosi, messaggi in codice e depistaggi. Una storia che si sta trasformando in un nodo gordiano, un’intricata matassa che i pubblici ministeri di Roma, coadiuvati dai carabinieri, stanno provando con grande serietà e determinazione a sbrogliare. Ma è difficile. «Ed è difficile – dicono fonti informate a Domani – se qua nessuno parla e tutti proteggono tutti». Parliamo dell’indagine sulla b