Roberto Napoletano, ex direttore del Sole 24 ore, è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione, per il caso delle copie “gonfiate” del quotidiano. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Milano, seconda sezione penale presieduta da Flores Tanga. 

  • Le accuse a suo carico erano di aggiotaggio e false comunicazioni sociali in relazione al numero di copie vendute del quotidiano economico, nel periodo in cui è stato ai vertici del gruppo editoriale, a partire dal marzo 2011. 
  • Napoletano, che ora è alla guida del Quotidiano del Sud, dovrà anche versare un risarcimento da quantificare in sede civile. Inoltre, insieme al Sole 24 ore, dovrà risarcire anche i danni alle parti civili.
  • «Sono molto molto amareggiato» è stato il suo commento alla sentenza. L’ex direttore ha detto anche: «Sono sbalordito. Sono soprattutto innocente e farò appello». «Gli atti di questo processo – ha spiegato –  dimostrano in modo inequivoco che sul piano editoriale ho ricevuto un giornale sull'orlo del baratro e ho conseguito risultati editoriali sempre positivi, sempre in netta controtendenza rispetto al mercato e, soprattutto, tutti conseguiti in modo lecito». 

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