Accoglienza sotto attacco

Accoglienza nel mirino, ronde e odio politico minano le reti solidali

«Il clima è peggiorato per la politica di deterrenza verso i migranti – dice Fornasir, di Linea d’Ombra – piazza della Libertà è stata militarizzata e stigmatizzata». Il sindaco ha dichiarato di aver stanziato più di un milione per recintarla

A Trieste, città guidata dal sindaco Roberto Dipiazza, in quota Forza Italia, soffia un vento carico d’odio verso le persone migranti e nei confronti delle reti che lavorano, ogni giorno e gratuitamente, per l’accoglienza. A denunciare il clima violento sono il movimento Fornelli Resistenti e l’organizzazione di volontariato Linea d’Ombra Odv, che da anni lavorano con le persone che arrivano in piazza della Libertà a Trieste, sul cammino della rotta balcanica. Fornelli resistenti e Linea d’Omb