- La giudice Gerardina Romaniello ha ascoltato per 8 ore il principale indagato dell’inchiesta che ha terremotato il comune di Salerno nei giorni scorsi.
- Fiorenzo, detto Vittorio, Zoccola, il ras delle cooperative arrestato per associazione a delinquere finalizzata a diversi reati contro la pubblica amministrazione, è stato interrogato in carcere e ha risposto alle domande della giudice e dei pubblici ministeri.
- Nelle carte spuntano anche i riferimenti a De Luca, anche di questo si è parlato nell’interrogatorio reso ai magistrati, che è stato, secretato. A partire da una cena che si è svolta il 16 febbraio a Salerno. Erano presenti Zoccola, i rappresentanti delle cooperative a lui riconducibili e proprio Vincenzo De Luca.
La giudice Gerardina Romaniello ha ascoltato per 8 ore il principale indagato dell’inchiesta che ha terremotato il comune di Salerno nei giorni scorsi. Fiorenzo, detto Vittorio, Zoccola, il ras delle cooperative arrestato per associazione a delinquere finalizzata a diversi reati contro la pubblica amministrazione, è stato interrogato in carcere e ha risposto alle domande dei magistrati. Il verbale è stato secretato. Zoccola ha fatto incetta di affidamenti e proroghe, lavori milionari per l


