Un esercito di lavoratori della scuola in questi giorni continua a programmare verifiche, partecipare ai consigli di classe, accompagnare gli studenti agli esami – mentre frequenta percorsi abilitanti – sapendo che dal primo luglio sarà disoccupato
La fine dell’anno scolastico è vicina. Nelle classi si contano i giorni, si chiudono i programmi, si preparano gli esami. Per centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici della scuola, però, questo tempo coincide con un’altra scadenza: quella del contratto. È in queste settimane che si misura una delle contraddizioni più evidenti del sistema scolastico, quando tutto scorre e arriva a compimento, proprio mentre i contratti stanno per scadere. I precari continuano a lavorare come se nulla dov

