IL TEMPO DELLE NOMINE DEI SUPPLENTI

L’attesa coi bagagli pronti: le vite interrotte dei precari della scuola

Sono appena trascorsi i giorni in cui i supplenti attendono la convocazione tramite graduatorie provinciali, scoprono se e dove lavoreranno, e corrono a firmare la presa in servizio. Non ci sono solo punteggi, preferenze e algoritmi. Ci sono aeroporti, stazioni e valigie preparate in una notte, stanze da cercare in nuove città e caparre da versare. Tutto in poche ore

Prima l’attesa davanti a una casella di posta elettronica. Poi l’algoritmo, il bollettino, la nomina. Infine, poche ore per trovare un treno, un aereo, un traghetto, una stanza e trasferire la propria vita a centinaia di chilometri di distanza. Ogni settembre la scuola italiana ricomincia così. C’è una settimana dell’anno in cui migliaia di insegnanti italiani dormono con il telefono accanto al cuscino. Aggiornano compulsivamente la posta elettronica e controllano il sito dell’Ufficio scolastico