LA RELAZIONE DEL GARANTE

Scuola, se il preside viola la privacy c’è un problema culturale

La recente relazione del Garante segnala che le istituzioni scolastiche finiscono talvolta per compromettere la riservatezza di studenti e studentesse. Molte delle violazioni più gravi non derivano da sofisticati attacchi informatici, bensì da errori quotidiani, anche banali, ma capaci di trasformarsi in veri e propri data breach

La scuola è il luogo in cui si educa alla cittadinanza, ai diritti e alla responsabilità. Proprio per questo dovrebbe rappresentare il presidio più avanzato della cultura della protezione dei dati personali. Eppure accade spesso il contrario. Non per malafede, ma per superficialità, abitudini consolidate o scarsa conoscenza del Gdpr, la legge dell’Ue sulla privacy, le istituzioni scolastiche finiscono talvolta per compromettere la riservatezza di studenti e studentesse. La recente relazione del