Dall’ex agente del Sisde fino a conoscenti e amici del conduttore della Rai. Gli inquirenti capitolini hanno ascoltato diverse persone per far luce sull’attentato dinamitardo
Nell’inchiesta sulla bomba a Ranucci gli inquirenti non hanno lasciato nulla al caso. Tutte le piste sono state battute, da quelle collegate ai servizi segreti fino ai cantieri navali veneti. È per questo che gli inquirenti hanno disposto intercettazioni per una grande platea di persone. Tra gli altri è stato intercettato l’ex agente del Sisde Marco Bernardini, pure sentito a sommarie informazioni a novembre scorso dal procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi. Bernardini era stato intervistato