l’omicidio e la sicurezza del governo

«Siete complici». I compagni di Abanoub contro la scuola di La Spezia

Ragazzi e ragazze di vari istituti spezzini hanno accusato i docenti. Loro si difendono. Il corteo poi è arrivato fino al palazzo di Giustizia. Un omicidio «connotato da peculiare brutalità» e «allarmante disinvoltura», scrive il giudice confermando il carcere per il giovane reo confesso.

I ragazzi contro i professori. Una famiglia straziata per la morte di un figlio, un’altra con un minore reo confesso di omicidio. Una scuola sotto assedio e sullo sfondo la politica che discetta di sicurezza, metal detector e disagio giovanile. L’uccisione di Youssef Abanoub, appena diciottenne, con un coltello da cucina brandito dal compagno, Atif Zouhair, è il racconto di una tragedia che sta lacerando una comunità. Gli amici di Abu, così chiamavano la giovane vittima, continuano a chiedere gi

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