le spie italiane pagate dal cremlino

Missili, piani Nato e politica: le operazioni segrete del Gru di Putin dietro l’ultimo caso di spionaggio

La rete che per oltre 10 anni avrebbe trasmesso informazioni all’intelligence russa e i rapporti con i servizi militari di Mosca, gli stessi che lavorano per influenzare le politiche di mezza Europa. E che operano in coordinamento con il Quinto servizio dell’Fsb, che compare in operazioni speciali come accadde all’Hotel Metropol con la Lega di Salvini

Un ex appartenente ai servizi, una panchina a Santa Marinella e una scheda di memoria Sd piena di segreti militari italiani che finisce nelle mani di un ufficiale del Gru, la famigerata intelligence militare russa. È l’immagine chiave dell’ordinanza di 28 pagine con cui il giudice per le indagini preliminari di Roma ricostruisce oltre dieci anni di spionaggio a favore della Russia. Informazioni sulla Nato, liste di agenti, piani e persino note sull’export di missili SampT sarebbero stati venduti