Il cerchio si stringe attorno al pluripregiudicato. Il movente più probabile resta il sogno di lanciare l’amico nell’agone politico. Intanto Rossi immagina un cambio alla guida di Report
Gli sviluppi dell’inchiesta sulla bomba contro il conduttore di Report Sigfrido Ranucci camminano di pari passo con la frettolosa ricerca dei vertici Rai, Giampaloso Rossi e Paolo Corsini in testa, di un sostituto per la conduzione. La vittima dell’ordigno resta il popolare volto della trasmissione televisiva, ma la destra che governa il servizio pubblico approfitta dell’amicizia fraterna con il presunto mandante dell’agguato, Valter Lavitola, “scatola nera” di alcuni degli intrighi politici del