Un’intera famiglia è stata stata sterminata a colpi di mannaia, venerdì sera, a Roma. Kamal Uddin, 39 anni, Momotaj Hosne Jahan, 38 anni, e la figlia dei due Alicia, di 8 anni, sono stati uccisi nella loro abitazione di via Montiglio 35, in zona Casalotti. Le vittime sono tutte originarie del Bangladesh. Dopo i primi riscontri, la polizia ha iniziato da cercare Hossain Shahadat, 43 anni, individuato come presunto aggressore.

Unico superstite il figlio di 20 anni

L’unico a salvarsi dalla furia omicida è stato Amir Hossain Ayan, 20 anni, il primo figlio della coppia, attualmente ricoverato al Policlinico Gemelli. Dalle informazioni che trapelano, non è in pericolo di vita. La sua testimonianza è stata preziosa per risalire all’identità del presunto assassino. Le autopsie sui corpi delle vittime saranno invece effettuate la prossima settimana. Lungo le scale dalla palazzina, nelle prime ore del mattino, era visibile il sangue delle persone aggredite. Secondo la prima ricostruzione, ci sarebbe stata una lite prima dell’aggressione a colpi di mannaia.

Le indagini sono comunque affidate alla squadra mobile di Roma che stanno ricostruendo i rapporti della famiglia per comprendere le ragioni che hanno spinto il killer ad agire con tanta efferatezza. La Polizia di Stato ha quindi individuato in Hossain Shahadat, il presunto aggressore, diffondendo la sua foto per ottenere informazioni. 

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