Un’intera famiglia è stata stata sterminata a colpi di mannaia, venerdì sera, a Roma. Kamal Uddin, 39 anni, Momotaj Hosne Jahan, 38 anni, e la figlia dei due Alicia, di 8 anni, sono stati uccisi nella loro abitazione di via Montiglio 35, in zona Casalotti. Le vittime sono tutte originarie del Bangladesh. 

Unico superstite il figlio di 20 anni

L’unico a salvarsi dalla furia omicida è stato Amir Hossain Ayan, 20 anni, il primo figlio della coppia, attualmente ricoverato al Policlinico Gemelli. Dalle informazioni che trapelano, non è in pericolo di vita. Sarà decisiva la sua testimonianza. L«

e autopsie sui corpi delle vittime saranno invece effettuate la prossima settimana. Lungo le scale dalla palazzina, nelle prime ore del mattino, era visibile il sangue delle persone aggredite. Secondo la prima ricostruzione, ci sarebbe stata una lite prima dell’aggressione a colpi di mannaia.

Le indagini sono comunque affidate alla squadra mobile di Roma che stanno ricostruendo i rapporti della famiglia per comprendere le ragioni che hanno spinto il killer ad agire con tanta efferatezza. Le attenzioni si sarebbero concentrate su un uomo, connazionale delle tre vittime: avrebbe ucciso i componenti della famiglia prima di dileguarsi. 

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